Per assaporare la vera Istria e vivere una sensazione speciale, dovete assagiare i vini del momianese. La posizione ideale delle colline circostanti, rivolte verso sud-ovest baciate dal sole e la congiunzione tra la terra rossa e quella argillosa rappresentano il presupposto ed il segreto per la produzione di vini di fama mondiale. Nel passato i vini del momianese hanno figurato regolarmente anche sulla tavola della corte austro-ungarica. La malvasia istriana, il moscato, il refosco, il terrano, il merlot, il cabernet sauvignon, sono vini tipici, dai colori e dalla fragranza unica.
Il moscato di Momiano, pero' e qualcosa di veramente speciale. E' una varieta' bianca che si coltiva in un'area limitata attorno a Momiano. Cresce bene su terreni ricchi di marna, a 200 - 300 metri al disopra del livello del mare. La coltivazione del moscato in questo paese risale al XVII secolo. Si suppone che vi sia stato portato dagli immigrati venuti dalla Carnia, Friuli. Nel corso dei secoli, grazie alle condizioni particolari del terreno e del clima, ha acquisito caratteristiche singolari.
Consapevole dei vantaggi che queste terre hanno sulla coltivazione della vite, Marino Markežic ha deciso di continuare la tradizione dei suoi antenati e produrre il vino, impiegando pero' tecniche piu' moderne. I suoi vini (moscato, malvasia, refosco ...) vengono imbottigliati ed etichettati con la propria etichetta Kabola.
La sua fatica e' stata premiata con riconoscimenti e medaglie per la qualita' dei suoi vini, la sua cantina Kabola e' una tappa obbligatoria sulla "Strada del vino"